
La Valtenesi, zona sud-occidentale del lago di Garda tra Desenzano e Salò, raggruppa sette Comuni con un totale di circa 15.000 abitanti ed è una stupenda area geografica che dalle colline moreniche si distende fino al lago con un clima particolarmente mite.
Da sempre una tra le zone di maggior richiamo turistico nazionale raggiunge,
nel periodo primavera-estate, livelli di presenze di turisti italiani e stranieri
altrimenti e altrove impensabili.
Nei periodi di punta si raggiungono le circa 150 mila presenze distribuite
nelle varie strutture turistiche (alberghi, pensioni, campeggi, seconde case,
eco.) senza contare tutte le persone in transito sulle varie strade che la
attraversano.
Uno dei problemi che questo aumento di presenze comporta è un incremento
esponenziale delle richieste di intervento rivolte al servizio di Pronto Soccorso.
All'inizio degli anni '90 prima dell'entrata in funzione del servizio SSUEm118,
le due strutture ospedaliere presenti sul territorio organizzate per fronteggiare
la normale richiesta di soccorso in un'area già vastissima comprendente
l'intera sponda bresciana del lago di Garda, da Sirmione a Limone con tutto
l'entroterra, in alcuni casi ed in particolari momenti della stagione estiva,
si trovavano a non potere rispondere in tempi adeguati a tutte le richieste
che giungevano loro perché i mezzi ed il personale disponibili erano
già stati inviati in risposta a precedenti necessità di soccorso.
Nel 1992 tre cittadini, già impegnati come volontari
in associazioni di pubblica assistenza, decidono di dar vita in Valtenesi
ad un analogo servizio da affiancare a quello esistente della struttura pubblica
per mettere a disposizione della popolazione, inizialmente almeno nel periodo
estivo, un altro mezzo di soccorso. Con il medico condotto locale nella veste
di direttore sanitario ed altri amici provenienti da esperienze di volontariato
nel primo soccorso, viene costituita la nuova associazione che, avendo trovato
sede ed ospitalità all'interno del campeggio di uno dei soci
fondatori a Moniga del Garda, prende inizialmente il nome di MONIGA
SOCCORSO.
L'ambulanza in dotazione, un vecchio Fiat Ducato con numerosi anni
di onorato servizio sulle spalle, rimesso in ordine e riattrezzato adeguatamente,
viene acquistato dalla famiglia di uno dei soci fondatori e regalato all'associazione.
Inizia così il periodo epico della associazione, dove non più
di 20 soccorritori riuscivano a garantire la copertura dei turni di servizio
H24 dal venerdì pomeriggio al lunedì mattina di ogni fine settimana
e tutte le festività infrasettimanali e, nel mese di agosto rinunciando
alle ferie, i turni di servizio H24 per tutto il mese.
L'associazione, dopo un primo anno impegnato a organizzare e rodare la struttura,
nel 1993 entra a pieno titolo nel servizio SSUEm118 dimostrando, per numero
e qualità degli interventi effettuati, quanto l'intuizione dei soci
fondatori fosse fondata.
Sempre più spesso Moniga Soccorso, che per la sua localizzazione ha
tempi estremamente brevi di intervento e può annoverare tra le fila
dei suoi soci anche alcuni infermieri, viene chiamata ad intervenire nell'intera
Valtenesi.
Nell'autunno del 1995, a seguito delle dimissioni dell'allora presidente e
socio fondatore, l'associazione si trova nella necessità di reperire
per fine anno una nuova sede in sostituzione dell'attuale ubicata e messa
a disposizione dal presidente dimissionario e dalla sua famiglia all'interno
del campeggio di loro proprietà.
La ricerca ha successo in tempi rapidi grazie alla sensibilità e disponibilità
dell'allora Sindaco di Padenghe Fabio Beretta e della Giunta Comunale che,
interpellati, mettono a disposizione dell'associazione, da subito, il fabbricato
del vecchio municipio. Nei volgere di un paio di mesi i soccorritori
lo rimettono in ordine e già prima delle festività natalizie
l'associazione si trasferisce nella nuova sede.

Arriva anche un nuovo direttore sanitario, il dr. Renato Pauro, medico chirurgo presso l'ospedale di Desenzano che vanta numerose e precedenti esperienze nei servizi di soccorso sia in elicottero che in ambulanza.
In data 1 Febbraio 1996, l'associazione, modifica la propria denominazione e, pur avendo sede a Padenghe, assume la nuova ed attuale di VALTENESI SOCCORSO proprio in funzione dell'area geografica sovracomunale nella quale 1'associazione svolge il proprio servizio e che fa riferimento ai sette Comuni della Valtenesi.
II trasferimento nella nuova sede e la riorganizzazione dello staff dirigenziale
porta una ventata di ottimismo e di entusiasmo nell'associazione, nuovi soccorritori
e soccorritrici entrano a far parte di VALTENESI SOCCORSO e l'attività
si amplia ed entra a regime nei settori:
Nel frattempo alla prima ambulanza, ormai sovraccarica di anni e chilometri di servizio, viene affiancato un nuovo mezzo Fiat Ducato 2.5 TDI sempre di categoria A acquistato grazie al finanziamento dei sette Comuni della Valtenesi che si fanno carico di oltre il 75% del costo di acquisto, che permette a Valtenesi Soccorso di affrontare in tutta tranquillità il sempre crescente numero di servizi.
II parco macchine viene ulteriormente incrementato, grazie ad una donazione anonima di alcune decine di milioni fatta pervenire a Valtenesi Soccorso tramite l'allora sindaco Fabio Beretta e grazie ad un sconto sostanzioso sul prezzo di listino concesso dall'importatore generale per l'Italia. Si tratta di un'ambulanza Volkswagen 2500 benzina sempre di categoria A.
In relazione alla necessità di disporre di un mezzo da destinarsi esclusivamente ai servizi di Emergenza 118, nel giugno 2001 viene acquistato un nuovo mezzo: si tratta di un'ambulanza Renault 2.8 dTi sempre di categoria A.
In questi anni, ampio spazio viene dato alla preparazione specifica dei soccorritori e delle soccorritrici di Valtenesi Soccorso con tutta una serie di corsi di Primo Soccorso organizzati in collaborazione con l'Associazione Italiana Soccorritori cui fanno seguito corsi e aggiornamenti con personale dei servizio SSUEm118 di Brescia con il quale, da sempre, Valtenesi Soccorso ha inteso instaurare uno stretto rapporto di collaborazione.
Collaborazione che, nei mesi di marzo e aprile 2001 ha trovato un'ulteriore applicazione con l'organizzazione e la gestione da parte dei SSUEm118 nella sede dell'Associazione dei corso per l'uso dei defibrillatore semi-automatico affrontato e superato brillantemente dai soci di Valtenesi Soccorso.
Con questo corso e con i defibrillatori il cui acquisto è stato possibile grazie alla donazione di una trentina di milioni da parte dei Lions Club "ALTA VELOCITÀ" di Desenzano, VALTENESI SOCCORSO é ora in grado di mettere a disposizione della popolazione della Valtenesi, residente e non, nonché di quella dei Comuni limitrofi personale ed ambulanze in grado di fornire, quando e se necessario, un primo soccorso avanzato.
Attualmente l'associazione è composta da un centinaio di soci-volontari, ha aumentato le ore giornaliere a disposizione del SERVIZIO DI EMERGENZA 118. I nostri volontari prestano servizio tutte le notti durante la settimana e per 24 ore il sabato e la domenica; nei periodi di grande afflusso turistico, principalmente durante il mese di agosto e nel periodo natalizio, il servizio viene svolto tutti i giorni per 24 ore.
Attenzione particolare viene posta nel fornire informazioni e illustrazioni di tecniche di primo soccorso agli studenti delle scuole dove i nostri volontari si recano con le ambulanze e i mezzi tecnici in dotazione.
Dal 1° Gennaio 2005
l'associazione ha cominciato ad operare dalla nuova sede di Manerba del
Garda in via Valtenesi, 18
Copyright © 2005 by M.B.